#2RR su Italia che Cambia, Ciclofficina delle idee

2 Ruote di Resistenza: i NO che aiutano a crescere (parte I)

Prima lo chiamavano decreto del Fare, ora Sbloccaitalia: tanti nomi per lo stesso dogma, più cemento e più speculazione. Già lo sospettavamo, nel nostro quarto articolo per Italia che cambia:


2 Ruote di Resistenza ha appena terminato il viaggio di andata.

In questo momento siamo in sosta in terra lucana, a Trecchina, ne approfittiamo per svuotare le borse, fare il bucato, dormire, ma soprattutto riordinare appunti, foto, video e programmare la ri-partenza verso il Nord. Dal 14 agosto, infatti, saremo di nuovo in sella alle nostre bici per raggiungere la prima tappa del nostro tour narrativo-musicale  a Montemurro per TarantellArte. –


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#2RR su Italia che Cambia, Ciclofficina delle idee

2 Ruote di Resistenza, quando la bici incontra il treno

Il terzo articolo che #2RR ha pubblicato su Italia che cambia tocca un punto nodale del nostro viaggio: le gioie dell’intermodalità, ovvero della convivenza tra i mezzi-cardine della mobilità dolce.


Dopo 1000 km percorsi e sei regioni attraversate si può iniziare a stendere un primo bilancio del viaggio 2 Ruote di Resistenza a partire dal mezzo di trasporto scelto: la bicicletta.   L’Italia non è un paese per bici. O almeno non più, o forse, speriamo, non ancora. Vogliamo essere ottimisti nonostante il nostro viaggio ne avrebbe da dire. E allora ne diciamo!   Fino ai fatidici anni ’60, epoca della motorizzazione di massa, del trionfo dell’auto privata, la bicicletta scandiva le vite quotidiane della popolazione, accompagnava generazioni di lavoratori. Oggi nel migliore dei casi è vista come un mezzo per poveracci, oppure, paradossalmente, come un lusso, costantemente accompagnato dal mantra: “Andate a lavorare!”


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#2RR su Italia che Cambia, Ciclofficina delle idee, Piemonte, Toscana

2 Ruote di Resistenza, continua il viaggio alla ricerca del popolo che manca

Vi presentiamo i pezzi inediti che #2RR pubblica su http://www.italiachecambia.org


 

Come una staffetta che si rispetti, Italia che Cambia ha passato il testimone a #2RR. La consegna è avvenuta a Monteriggioni, provincia di Siena, nella creativa cornice del Festival della Viandanza, dove il camper, a conclusione del suo tour, ha incontrato due biciclette in viaggio dal 7 giugno  lungo l’Italia, ai cui pedali ci siamo noi, Daniele Contardo e Nica Mammì: un musicista-cantastorie e una giornalista-storica rigorosamente precari…


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Ciclofficina delle idee, Toscana, Viaggio 2014

26 giugno: Pieve S. Stefano, l’Italia attraverso i diari

Oggi una condizione insolita per #2RR, quasi un privilegio: avere una base, un rifugio dove lasciare le borse, e dove poter tornare una volta concluso l’incontro in programma! Dell’amica straordinaria che ci dà questi privilegi da gagè vi abbiamo già raccontato nell’articolo precedente, intanto eccovi l’immagine radiosa della cicloviaggiatrice in modalità “gita in campagna”! Che sollievo, se oggi ci gridassero “andate a lavorare!” potremmo quasi (quasi!) dargli ragione.

2014-06-26 10.22.03

Dal Casentino che ci ospita siamo diretti in Val Tiberina, verso quello che è quasi il crocevia tra tre regioni, Toscana, Romagna e Umbria. Per la prima volta nel nostro viaggio decidiamo di prendere l’autobus e di lasciare le bici ad Arezzo: la pioggia ci insegue e il viaggio di andata e ritorno sarebbe davvero un’impresa da fare in bicicletta in un giorno solo.

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Ciclofficina delle idee, Toscana, Viaggio 2014

23- 27 giugno: dalla Val d’Elsa al Casentino, passando per il Chianti

Lasciarsi alle spalle Monteriggioni al tramonto di una domenica di giugno. Il Festival della Viandanza si è appena concluso e, nonostante la lentezza fosse il leitmotiv dell’evento, ci rendiamo conto che tre giorni sono appena il tempo per conoscere le persone, rincontrarne altre e calarsi in una dimensione alternativa in un paesaggio da cartolina medievale. Non aver avuto neppure modo di visitare le mura della città la dice lunga sulla questione tempo e sull’intensità degli incontri.

Per fortuna la strada è quasi tutta in discesa fino a Pian dell’Olmino, appena fuori Colle Val d’Elsa, dove siamo ospiti di tre ragazzi che vivono in una cascina sulle pendici di una collinetta. Pedalando per lo più su strade secondarie che attraversano piccoli paesi, una delle nostre costanti di viaggio è quella di percorrere, ad un certo punto, qualche chilometro di sterrato con pendenze tra il 10 e il 15%, che spesso ci costringono a scendere dalla bici per raggiungere il posto a piedi. E così è stato anche qui! Sulle prime vola qualche sibilata imprecazione che si placa quando ci guardiamo attorno e comprendiamo che in fondo quello che stiamo facendo è un privilegio che la natura ci concede. Continua a leggere

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Ciclofficina delle idee

Intermezzo: riflessioni scritte tra Viareggio e Pisa

La domenica piovosa di questo 15 giugno pisano ci costringe a casa, ospiti di Costanza e Marco, una giovane coppia che ha ri-festeggiato il suo matrimonio in compagnia di amici provenienti da ogni luogo d’Italia. Un’occasione, insomma, per rivedersi tutti e, perchè no, sviscerare nostalgicamente i propri amarcord, accompagnati da chitarra, organetto e voce. Una simpatica serata che per noi è stata occasione per conoscere nuove persone e raccontare del nostro progetto, che suscita sempre grande curiosità. Ogni riflessione è per noi uno stimolo, e non ne mancano in questi giorni in cui i muscoli sono un tantino a riposo (ma domani, tempo permettendo, si ripartirà); ne approfittiamo perciò per muovere la penna e condividere i nostri pensieri.

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