Friuli V G, Notav-Nogoii, Veneto

Ultima tappa: Portogruaro, S.Giorgio di Nogaro, Bagnaria Arsa

In bicicletta, si sa, si viaggia ad una velocità umana, che Ivan Illich indicava nei 25 km/h max, e anche i reportage sono lenti: le giornate sono sempre piene di incontri, imprevisti, perciò è difficile rispettare i tempi che la scrittura di un reportage impone.

Perdonateci dunque se la scrittura non è in linea con la pedalata. Oltre tutto, quando fa caldo come nei giorni scorsi la concentrazione va e viene e la stanchezza si fa sentire di più.

Come la mattina del 16 luglio, ultima tappa della biciclettata No Tav. Continua a leggere

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Campania, Notizie dai territori

Agropoli, la lotta all’erosione costiera a suon di pennelli (viva #No Tonz!)

Che cosa ci raccontavano quest’estate gli amici #No Tonz a proposito dei pennelli antierosione?

Tra “I No che aiutano a crescere” abbiamo raccolto anche l’esperienza del “comitatino” campano, nato nei paesi che si affacciano sul Golfo di Salerno interessati dall’erosione della costa, fenomeno alquanto naturale, favorito però dal riscaldamento globale.
I No Tonz sostengono da tempo che i pennelli antierosione che il progetto regionale vuole installare nelle acque marine non risolverebbero il problema.
E questo articolo, che proprio loro ci hanno segnalato, lo conferma.

Mi sa tanto che gli italiani, popolo circondato dal mare, fra non molti anni diventeranno tutti montagnini. 😛


Ecco l’articolo dal quotidiano La Città di Salerno:

AGROPOLI. «La barriera antierosione al Lido Azzurro non ha avuto gli effetti sperati; anzi, la spiaggia davanti al mio lido è completamente sparita». Ad affermarlo Carlo Scalzone, titolare del Lido Azzurro sito in via Kennedy ad Agropoli: «il mio lido è stato quello più penalizzato dopo gli interventi di difesa dall’erosione della costa e dell’abitato: basta fare un raffronto con il 2014, si noterà che se la spiaggia davanti al mio stabilimento l’anno scorso era di dieci metri ora ne misura quattro».


Continua qui 

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Notizie dai territori, Viaggio 2014

La staffetta della Memoria 2015

Tullio Bugari, nostro caro amico con cui condividiamo la passione per il viaggio in bicicletta -non solo per tenere attivi i muscoli!-, ha scritto giorni fa un bellissimo ed emozionante resoconto sul viaggio a tappe lungo la Linea Gotica, dal 25 Aprile al 1 Maggio.
E lo trovate qui.

Un viaggio che lui ha definito penetrante, quasi come camminare in bilico su un filo che collega tante destinazioni, ognuno con la sua storia profonda, che ogni pietra, ogni albero di quel luogo conserva gelosamente.

In bilico perché, lui scrive, è stato difficile pedalare con un disagio insinuante, che non viene da lontano, anzi sta forse proprio nella difficoltà di decifrare un presente troppo spesso oscurato e immobilizzato dalla e nella grandezza delle Memorie del Passato.
Proprio oggi ci è capitato di leggere una vignetta sul sito di una delle tante A.N.P.I. d’Italia, che recitava:
– Nonno, come finisce allora la storia della Resistenza?
– Continua, continua…
Ecco. La Resistenza non è racchiusa solo nel periodo 1943-’45, non solo sui monti o nei luoghi degli eccidi dei partigiani; ma anche sui monti di oggi, devastati da scempi all’ambiente, nel coraggio di chi dice no a lavori massacranti e malpagati, di chi non si piega alle raccomandazioni e non si vende alla politica, di chi urla in piazza che la riforma della scuola proposta va rivista, di chi decide di comprare dal contadino e non al supermercato, di chi scappa dalla guerra, di chi si ribella agli assolutismi, di chi non ha paura dello straniero, di chi resiste alla mancanza di lavoro, di chi sceglie di non piegarsi alle multinazionali, di chi lotta quotidianamente perché il cibo e la terra siano strumento di democrazia.

Consideriamoci allora tutti partigiani nel momento in cui abbiamo il coraggio di fare una scelta. Perché così fecero loro.
Oggi ci porgono la staffetta e ci chiedono di continuare a lottare.

Nel nostro viaggio #2RR ne abbiamo incontrati tanti.

Lo stesso confine, quello della Linea Gotica, di quello rappresentato ormai da tempo dal Mar Mediterraneo. Un tempo, come scriveva Braudel, centro dell’Europa e del mondo, via di passaggio di persone, merci, di culture; oggi confine che divide, cimitero di migranti.

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Campania, Lazio, Viaggio 2014

10-11 Luglio: Napoli e Scampia

Salutati gli amici di Velletri e di Giulianello è tempo di rimettersi in sella.

Il giro #2RR è nato con la precisa intenzione di esplorare i piccoli comuni, l’Italia “minore” trascurata dalla rete ferroviaria, e a parte le brevi escursioni a Genova e a Roma, abbiamo evitato le grandi città.

Ma l’invito ricevuto da Barbara era di quelli che non si possono rifiutare. Conoscevamo già il lavoro della ONG che rappresenta, Chi rom… e chi no, attraverso Italia che cambia, e abbiamo avuto occasione di ascoltarla dal vivo nel corso del sempre più galeotto Festival della Viandanza. Uno scambio di numeri e l’appuntamento è fissato “tra circa due settimane”, così si schedula quando si viaggia lenti. A Napoli dunque! Continua a leggere

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