Basilicata, Viaggio 2014

13-16 agosto: Trecchina-Montemurro e un po’ di Oppido Lucano

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Maratea dal Passo della Colla

Maratea dal Passo della Colla

Trecchina è stata la nostra isola di riposo, lo spartiacque tra il viaggio di andata e quello di ritorno. In mezzo al verde, a pochi chilometri dal mare, con un piede in Campania e l’altro in Calabria, si divide tra le due terre anche nel dialetto, salvo poi scoprire che è un’isola linguistica di origine gallo-italica.

E l’alloglossia linguistica della metà lucana della coppia si trasforma per noi in nomadismo. Perciò, lasciamo Trecchina la mattina del 13 agosto, nel bel mezzo della festa medievale, e cominciamo a pedalare verso la Val d’Agri. Entro sera bisogna arrivare a Montemurro, dove siamo stati invitati al Festival Tarantellarte. Continua a leggere

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Ciclofficina delle idee, Piemonte

#DiarioDiZona, altre due ruote di Resistenza!

Se l’incontro con Pietro Perotti ci ha dato modo di rinfrescarci la memoria sul modello tradizionale di lavoro nella nostra città, visitando nientemeno che l’elefante Fiat, la recente pubblicazione di Diario di zona di Luigi “Yamunin” Chiarella (ed. Alegre/Quinto Tipo) ci offre l’occasione di dire due parole sul modello del lavoro oggi.

Anche perché in entrambi i casi è di Torino che si parla.

Una Torino che negli anni ’70 assisteva stupefatta alla calata degli operai in tuta e bidoni provenienti da un altro pianeta, e alla fine qualcosa capiva. E ora? Ora, accecata dal crollo di un sistema, si aggira impazzita nella spirale eventi-cemento. Vive di grandi eventi (soprattutto supposti tali) per incapacità di immaginarsi una normalità, una quotidianità, di ammettere il fallimento di un folle sogno e di trovare il coraggio di voltare pagina. Continua a leggere

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Lazio, Viaggio 2014

1-3 Luglio: da Spoleto a Magliano Sabina

La permanenza di #2RR in terra umbra è breve e già si è conclusa: recuperati bici e bagagli, dobbiamo prendere un altro treno se vogliamo arrivare a Magliano Sabina entro stasera. Optiamo per la tratta ferroviaria Spoleto-Narni, dopodiché ci rimarranno solo 26 km.

Se non si ha il tempo di esplorare il centro medievale della patria del Gattamelata, ci si può consolare costeggiando il fiume Nera lungo un itinerario ciclopedonale ricavato dalla ex-ferrovia Roma-Ancona. La strada che segue è la Statale 3ter Tiberina, fortunatamente non trafficata come si poteva temere. Accusiamo la fatica di non avere pedalato regolarmente negli ultimi giorni (e anche il mojito alla canapa non aiuta!): i saliscendi sono un po’ bruschi per chi non ha avuto occasione di scaldarsi prima e spezzano spesso il fiato. Continua a leggere

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